Legittimità del diniego di cittadinanza italiana nei confronti di soggetto condannato per porto abusivo di coltello (T.A.R. Lazio, sez. I Ter, 19 giugno 2018 – 28 giugno 2018, n. 7213) Stampa la pagina

È legittimo il provvedimento di diniego della cittadinanza italiana, emesso in considerazione della pronuncia nei confronti del ricorrente di una condanna per porto abusivo di un coltello. L’Amministrazione ha valutato in maniera procedimentalmente corretta e non manifestamente illogica la situazione dell’istante dando rilievo al precedente penale riportato, che denota uno scarso e non irreprensibile inserimento nel contesto sociale.