Corte costituzionale: monito al legislatore sul respingimento con accompagnamento alla frontiera Stampa la pagina

L’accompagnamento coattivo alla frontiera è “una modalità esecutiva” del respingimento differito dello straniero, che “restringe la libertà personale e perciò richiede di essere disciplinata in conformità all’articolo 13, terzo comma, della Costituzione. È quindi “necessario” che il legislatore intervenga sul relativo regime giuridico. Questo è il monito contenuto nella sentenza n. 275 del 2017.

 

Link ed allegati