Facoltà riconosciuta al detenuto di presentare impugnazioni. (Cass. Pen., Sez. I, 12 giugno-14 dicembre 2018, n. 56417) Stampa la pagina

La facoltà riconosciuta al detenuto di presentare impugnazioni (nonché dichiarazioni e richieste) direttamente all’amministrazione penitenziaria, secondo la disciplina contenuta nell’art. 123 c.p.p., non preclude la possibilità di ricorrere alle forme ordinarie di proposizione delle impugnazioni di cui all’art. 582 c.p.p., dovendosi pertanto sottolineare il carattere integrativo e non sostitutivo della norma di cui all’art. 123 c.p.p. rispetto alle forme ordinarie di cui al libro IX del codice di rito.