Circonvenzione di incapace: per la configurabilità del reato basta una minorata capacità psichica, uno stato di deficienza del potere di critica e di indebolimento di quello volitivo (Cass. pen., sez. II, 18 luglio 2018 – 25 luglio 2018, n.35446) Stampa la pagina

Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato di circonvenzione, non è quello di una completa assenza delle facoltà mentali o di una totale mancanza della capacità di intendere e di volere, pur momentanea, essendo sufficiente una minorata capacità psichica, uno stato di deficienza del potere di critica e di indebolimento di quello volitivo tale da rendere possibile l'altrui opera di suggestione, o tale da agevolare l'attività di induzione svolta dal soggetto attivo per raggiungere il suo fine illecito.

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