La dichiarazione di perenzione del giudizio da parte del giudice amministrativo non inficia il diritto della parte all’equa riparazione per irragionevole durata del processo (Cass. civ., sez. II, 13 ottobre 2017 – 4 gennaio 2018, n. 63) Stampa la pagina

In materia di equa riparazione per irragionevole durata del processo, la dichiarazione di perenzione del giudizio da parte del giudice amministrativo non consente di ritenere insussistente il danno per disinteresse delle parte a coltivare il processo. Tale principio trova applicazione anche nell'ipotesi in cui l'istanza di prelievo sia stata presentata una sola volta e in epoca risalente rispetto alla conclusione del giudizio.

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