La dichiarazione dello stato di abbandono di un minore va reputata come l’extrema ratio (Cass. civ., sez. I, ord. 7 giugno 2018 – 22 agosto 2018, n. 20954) Stampa la pagina

Alla luce delle significative convergenze della giurisprudenza costituzionale, della Corte Europea dei diritti dell'uomo, della Corte di giustizia Ue e della Corte di Cassazione, la dichiarazione di stato di abbandono va reputata, sotto ogni aspetto, come l'extrema ratio. Ne consegue che la configurabilità dello stato di abbandono morale e materiale del minore, presupposto dell’eventuale stato di adottabilità, va accertata sulla base di elementi concreti, attuali e idonei a configurare la fattispecie.

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