Legittimo il licenziamento del lavoratore pedinato durante le trasferte (Cass. civ., sez. lavoro, 18 gennaio 2017 – 18 luglio 2017, n. 17723) Stampa la pagina

Nessuna sanzione è possibile nei confronti del datore di lavoro che affida ad un’agenzia investigativa per monitorare costantemente per 3 settimane il dipendente fuori dai luoghi di lavoro, in quanto trattasi di «un’attività investigativa svolta da un’agenzia privata e connessa ad una specifica indagine su pretese violazioni del dipendente in relazione a compiti esterni fuori sede, indagine che ricade nella figura del controllo difensivo da parte del datore di lavoro in una sfera eccedente i luoghi di lavoro». Non comporta «violazione della privacy» del lavoratore o di eccessiva «invasività dei controlli dal punto di vista meramente quantitativo (i giorni del pedinamento)», poiché la durata (20 giorni) non eccede i principi di adeguatezza e di proporzionalità.

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