Il diritto al risarcimento del lavoratore in caso di licenziamento privo della forma prescritta (Cass. civ., sez. lav., 9 maggio 2017 – 25 settembre 2017, n. 22297) Stampa la pagina

Nei casi di licenziamento privo di giusta causa o giustificato motivo, il lavoratore ha diritto al risarcimento delle spettanze economiche perdute - aventi natura risarcitoria e non retributiva – poiché, in tema di contratto a prestazioni corrispettive, l'inidoneità del licenziamento ad incidere sulla continuità del rapporto di lavoro non comporta il diritto del lavoratore alla corresponsione delle retribuzioni maturate dal giorno del licenziamento inefficace, bensì al solo risarcimento del danno da determinarsi secondo le regole in materia di inadempimento delle obbligazioni.

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