Licenziamento disciplinare legittimo per il lavoratore che fruisce dei benefici di cui alla L. n. 104/1992 e che rifiuta il trasferimento (Cass. civ., sez. lav., 11 aprile 2017 – 13 luglio 2017, n. 17362) Stampa la pagina

Non è discriminatorio il licenziamento disciplinare del lavoratore spesso assente che fruisce dei benefici previsti dalla legge n. 104 del 1992 e che rifiuta la legittima proposta di trasferimento avanzata dall’azienda sulla base di valide esigenze tecniche ed organizzative.

Link ed allegati