Invecchiamento attivo e ruolo delle regioni Stampa la pagina

Autore: Rossana Caridà

Con l’allungamento della vita media e il miglioramento delle condizioni di benessere psico-fisico della popolazione, è mutato il concetto di invecchiamento. Gli anziani non sono più considerati soltanto come soggetti deboli, bisognosi di cure e, quindi, destinatari di politiche sanitarie e socio-assistenziali, ma anche come risorse attive, utili alla realizzazione di politiche a sostegno dello Stato sociale. La promozione dell’invecchiamento sano ed attivo può, dunque, divenire la strategia per una crescita sostenibile, in grado di potenziare il sistema di welfare, sia sul piano economico-finanziario, sia su quello della coesione sociale. Nel contributo, si analizza in maniera particolare la normativa regionale in materia di invecchiamento attivo. Proprio l’intervento regionale, nell’esercizio della potestà legislativa residuale, ha preceduto ogni iniziativa statale in materia. La normativa regionale ha valorizzato il fenomeno, potenziando la socialità delle persone anziane, in modo adeguato alle loro condizioni psico-fisiche, per favorire la loro partecipazione e concorrere, così, a realizzare quelle attività di interesse generale che connotano il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118 Cost.

Thanks to greater life expectancy and to improvement of psycho-physical conditions of the population, the concept of aging has changed. The elderly are no longer considered just like weak subjects, in need of care and, therefore, simply recipients of health and social welfare policies. They are also active resources, useful for the implementation of policies in support of the welfare state. Therefore, the promotion of healthy and active aging can become the strategy for sustainable growth, capable of strengthening the welfare system, economically and financially, and can contribute to the goal of social cohesion. This paper offers an analysis of the regional legislation about active aging that has preceded any kind of state initiative on the matter. Regional legislation enhanced the phenomenon, by favoring the sociality of older people according to their psycho-physical conditions. Consequently, it is possible to encourage their participation in society and thus to contribute to the realization of general interest activities that characterize the principle of horizontal subsidiarity according to Article 118 of the Constitution.