Il dovere di essere ospitali. Notazioni su giustizia e accoglienza. Stampa la pagina

Autore: Guido Saraceni

L’epoca che stiamo vivendo potrebbe essere definita come l’epoca delle migrazioni globali. Ingenti masse di individui - nella più gran parte provenienti da Paesi tormentati dalla fame, dalle epidemie o dalle guerre – attraversano il mare, l’oceano o il deserto alla ricerca di lidi più sicuri dove trovare riparo e accoglienza. Dal canto loro, i popoli occidentali avvertono la pressione di questo massiccio esodo, ne ponderano con crescente preoccupazione le conseguenze - in termini economici e di ordine pubblico -, si dividono tra i pochi che vorrebbero garantire ai migranti ospitalità e accoglienza e i molti che preferirebbero alzare mura sempre più alte per segregare la miseria e la disperazione dall’altra parte di una frontiera. Da dove nasce questa diffidenza nei confronti dello straniero? Quali sono i meccanismi psicologici e sociologici che ne favoriscono la diffusione? Prendendo spunto da simili domande, il presente saggio intende rintracciare nel dovere di ospitalità la posizione originaria e fondativa della filosofia del diritto.

The era in which we are living could be defined as the era of global migration. Masses of inividuals - in the most part coming from countries tormented by hunger, epidemics or wars – are crossing the sea, the ocean or the desert, in search of safer shores where to find shelter and hospitality. From their part, Western people feel the strong pressure of this massive exodus, evaluate with increasing concern the consequences - for economy and public order -, and basically divide themselves into two different groups: the few who want to offer hospitality and and the many who would rather raise higher and higher walls to segregate misery and despair on the other side of a frontier. Where does the distrust of the foreigner come from? What are the psychological and sociological mechanisms that favor its diffusion? Could we find a philosophical guideline to adress such problems? Inspired by such questions, the present essay tries to trace in the duty of hospitality the original and foundational position of the philosophy of law.