La libertà di associazione tra tutela multilivello dei diritti e limiti imposti dalla sicurezza interna ed internazionale Stampa la pagina

Autore: Maria Grazia Nacci

Il lavoro, partendo dalla ricostruzione dell’origine e delle principali linee evolutive della libertà di associarsi, si propone di verificare se l’attuazione per via legislativa e l’interpretazione giurisdizionale si siano rivelate rispettose della natura tassativa del regime costituzionalmente assegnato al diritto di associazione, con particolare riguardo alla disciplina dei limiti alle fattispecie in cui si manifesta la proiezione sociale dell’individuo. L’esame delle norme costituzionali, evolutivamente interpretate alla luce della CEDU e della Carta UE nelle interazioni ordinamentali, sarà prodromico, poi, alla valutazione dell’incidenza spiegata su tale libertà fondamentale dalle legislazioni emergenziali, con particolare riguardo a quelle emanate a partire dal 2001 nel quadro degli interventi volti a contrastare il terrorismo internazionale.

 The paper, starting from the reconstruction of the origin and the main lineages of the freedom of Association, aims to verify whether the implementation through legislation and judicial interpretation have proved to be respectful of the regime constitutionally assigned to the right of Association, particulary with regard to the regulation of limits to cases in which the social projection of the individual manifests itself. Examining constitutional, evolutionarily interpreted in the light of the ECHR and of the EU Charter on institutional interactions, will be assessment of the impact explained on this fundamental freedom from emergency laws, with particular regard to those issued since 2001 as parte of measures to combat international terrorism.

 

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