La metamorfosi della sovranità negli stati costituzionali europei Stampa la pagina

Autore: Antonio Gusmai

Le brevi riflessioni che seguono hanno ad oggetto, nell’era della c.d. postmodernità, la “frantumazione” e la metamorfosi di un concetto iperbolico quale risulta ancora oggi essere quello di «sovranità». Più in particolare, «il problema della sovranità», come direbbe Hans Kelsen, viene affrontato per provare a capire se, nell’odierna Europa dei mercati, al diffuso utilizzo di questo concetto corrisponda una sua perdurante vitalità teorico-critica e progettuale o se, piuttosto, ci troviamo di fronte agli ultimi bagliori di una nozione il cui fuoco ha brillato in tempi ormai lontani. Accennando ad alcune delle principali correnti di pensiero sviluppatesi intorno alla «sovranità», si giungerà a ritenere pleonastico e fuorviante il mantenimento di tale irreale concetto nell’armamentario della giuspubblicistica, avendo forse molto più senso per la scienza giuridica – questa l’idea di fondo – spostare l’attenzione sul solo concetto di «potere» e sulla “microfisica” delle sue relazioni. Il punto, qui, è quello di sollecitare le riflessioni della giuspubblicistica ad indagare possibili punti di incontro tra la ricerca filosofica di Foucault e la scienza giuridica. E tanto perché, specie ai costituzionalisti, come è noto è dato il precipuo compito di conoscere il “potere” al fine di individuarne i “limiti”.

The aim of the following short considerations is to bring into the question the juridical concept of sovereignty. More into detail, contextualised in a European context unified by economy and finance, this abstract will try to: a) summarize the main positions concerning the doctrine about the theme in analysis; b) analyse the sovereignty concept like a constitutional element of the State; c) stimulate the academics in order to analyse the sovereignty dogma from the Foucoult’s point of view concerning the power “structure”.

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