Ma la discrezionalità legislativa non è uno spazio vuoto. Primi spunti di riflessione sulle sentenze della Consulta n. 1/2014 e n. 35/2017 Stampa la pagina

Autore: Vincenzo Tondi della Mura

La relazione prende in considerazione le due sentenze della Corte costituzionale, n. 1 del 2014 e n. 35 del 2017, sui limiti della legislazione elettorale nella forma di governo parlamentare. L’Autore si sofferma non tanto sugli aspetti di illegittimità scrutinati, quanto sulla decifrazione degli spazi lasciati a disposizione del Legislatore al fine di comprendere le linee di sviluppo rimesse alla discrezionalità del Parlamento. All’esito dell’analisi si ritiene che la migliore garanzia di una  conformità a Costituzione della nuova disciplina elettorale derivi soprattutto dalla preliminare assunzione politica e parlamentare di una simile responsabilità.

The paper analyzes recent rulings of the Constitutional Court, n. 1 - 2014 and n. 35 - 2017, in the area of electoral law’s limits in parliamentary democracy. The Author focuses on degree of discretion accorded to the legislator. In conclusion, therefore, the result is that the constitutionality of electoral law is dependend on the political and parliamentary responsibility.

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