Patrocinio a spese dello Stato in caso di coniugi non legalmente separati, rileva la nozione di convivenza. (Cass. Pen. Sez. IV, 22 settembre-8 ottobre 2021, n. 36559)

In sede di ammissione – e quindi anche di revoca – al patrocinio a spese dello Stato rileva la situazione di fatto della convivenza. Nella specie, trattandosi di coniuge, ai fini della prova, la circostanza della convivenza si presume – e dunque qui rileva l’assenza di una separazione legale o comunque del ricordato provvedimento presidenziale […]

Mutamento della qualificazione giuridica del fatto e termini di custodia cautelare. (Cass. Pen. Sez. V, 9 settembre-11 ottobre 2021, n. 36955)

Il mutamento della qualificazione giuridica del fatto non influisce sui termini di custodia cautelare delle fasi esaurite: i termini di custodia cautelare per la fase di primo grado vanno commisurati in relazione alla qualificazione giuridica del fatto contenuta nel provvedimento che dispone il giudizio, mentre il contenuto del dispositivo della sentenza di primo grado rileva […]

L’ergastolo senza prospettiva di rilascio viola l’art. 3 della Convenzione EDU (CEDU, sez. V, sent. 18 novembre 2021, ric. n. 22356/20 e altri)

Nel caso in esame la Corte EDU ha esaminato una serie di ricorsi avanzati da alcuni cittadini contro il governo ucraino, con i quali si lamentava la violazione dell’art. 3 della Convenzione per effetto della previsione dell’ergastolo senza alcuna prospettiva di rilascio. Tale pena lederebbe, infatti, la testé menzionata disposizione convenzionale, la quale, come noto, […]

Il rifiuto di fornire al detenuto copia di un quotidiano viola la libertà di informazione in assenza di un congruo giudizio di bilanciamento tra gli interessi in gioco (CEDU, sez. X, sent. 16 novembre 2021, ric. n. 53208/19)

Nella sentenza resa al caso XXX contro il governo turco, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso il ricorso con il quale veniva denunciata l’amministrazione penitenziaria per essersi rifiutata di consegnare copie di più edizioni di un quotidiano al ricorrente che, all’epoca dei fatti, era detenuto nel carcere di massima sicurezza e condannato alla […]

La CEDU sulle formule religiose del giuramento per l’assunzione di cariche pubbliche irlandesi (CEDU, sez. I, sent. 18 novembre 2021, ric. n. 50272/18)

La Corte si pronuncia sul ricorso presentato da alcuni politici e membri della società civile, che avevano stigmatizzato la formulazione religiosa delle dichiarazioni richieste dalla Costituzione irlandese in sede di giuramento per la carica di Presidente dell’Irlanda e di membro del Consiglio di Stato. Formule come “Nella presenza di Dio Onnipotente… Possa Dio dirigermi e […]

La CEDU su onere della prova nel risarcimento danni per l’uccisione di un detenuto in tempo di guerra (CEDU, sez. I, sent. 25 novembre 2021, ric. n. 41295/19)

La Corte Edu si pronuncia sul ricorso presentato dai parenti di un uomo (S.B.) scomparso dopo essere stato detenuto dai soldati croati durante la campagna militare “Operazione Tempesta” nel 1995, il cui corpo fu ritrovato nel 2002 in una fossa comune, insieme ai corpi di altri uomini portati via contestualmente a S.B. I ricorrenti avevano […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sull’ordine europeo di indagine penale e mezzo d’impugnazione (CGUE, Prima Sezione, 11 novembre 2021, da C‑852/19)

L’articolo 14 della direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa all’ordine europeo di indagine penale, letto in combinato disposto con l’articolo 24, paragrafo 7, della medesima direttiva e l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che esso osta alla normativa di uno […]

Il diritto dell’Unione osta al regime in vigore in Polonia che consente al Ministro della Giustizia di distaccare i giudici presso organi giurisdizionali penali superiori, distacco al quale tale Ministro, che è al contempo procuratore generale, può porre fine in qualsiasi momento senza motivazione (CGUE, Grande Sezione, 16 novembre 2021, da C‑748/19 a C‑754/19)

L’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE, letto alla luce dell’articolo 2 TUE, nonché l’articolo 6, paragrafi 1 e 2, della direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, devono essere […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritto all’informazione sull’accusa e di diritto all’interpretazione e alla traduzione (CGUE, Grande Sezione, sentenza 23 novembre 2021, C-564/19)

L’articolo 267 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso osta a che il giudice supremo di uno Stato membro constati, a seguito di un’impugnazione nell’interesse della legge, l’illegittimità di una domanda di pronuncia pregiudiziale presentata alla Corte da un giudice di grado inferiore ai sensi di tale disposizione, per il motivo che le questioni […]

La Corte Costituzionale francese sull’obbligo per i vettori aerei di reindirizzare gli stranieri il cui ingresso in Francia è rifiutato: dal diritto dell’immigrazione al diritto della persona e da Schengen e ritorno. Artt. L. 213-4 e L. 625-7, co. 1, del Code de l’entrée et du séjour des étrangers et du droit d’asile (Conseil Constitutionnel, sent. n. 2021-940 QPC, del 15.10.2021)

Un tema, questo dell’immigrazione e degli Accordi di Schengen, di scottante e drammatica attualità. L’art. L. 213-4 del Code de l’entrée et du séjour des étrangers et du droit d’asile, prevede che: «quando viene rifiutato l’ingresso in Francia ad uno straniero che non è cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea, la società di trasporto […]