La Cassazione sulle operazioni “sotto copertura”. (Cass. Pen., Sez. VI, 4 febbraio-15 aprile 2020, n. 12204)

In tema di operazioni sotto copertura, è inutilizzabile la prova acquisita dall’agente infiltrato che abbia determinato l’indagato alla commissione di un reato e non quella acquisita con l’azione di mero disvelamento di una risoluzione delittuosa già esistente, rispetto alla quale l’attività dell’infiltrato si presenti solo come occasione di estrinsecazione del reato. (Fattispecie in cui gli […]

Detenzione di marchi contraffatti e contraffazione grossolana (Cass. pen., Sez. II, 26 febbraio – 1 giugno 2020, sent. n. 16568)

Integra il delitto di cui all’art. 474 c.p. la detenzione per la vendita di prodotti recanti marchio contraffatto, anche ove la contraffazione sia realizzata in maniera “grossolana”, considerato che l’art. 474 c.p. tutela, in via principale e diretta, non già la libera determinazione dell’acquirente, ma la fede pubblica, intesa come affidamento dei cittadini nei marchi […]

Parcheggiatore abusivo: è estorsione (Cass. pen., Sez. II, 12 febbraio 2020 – 27 maggio 2020, sent. n. 16030)

In merito alla qualificazione giuridica delle attività svolte da soggetto dedito alla attività di parcheggiatore abusivo, commette il reato di estorsione (art. 629 c.p.) e non quello di violenza privata colui che, con violenza o minaccia, pretenda il pagamento di somme per lo svolgimento dell’attività di posteggiatore non autorizzato. Il ricorso agli illeciti mezzi della […]

Maltrattamenti: il dolo nei reati abituali e nel reato continuato (Cass. pen., Sez. II, 10 aprile – 7 maggio 2020, sent. n. 13959)

Ai fini della configurabilità del reato di maltrattamenti previsto dall’art. 572 c.p., sotto il profilo soggettivo può dedursi la sussistenza del dolo dalla continuità e reiterazione delle azioni aggressive e minacciose in danno della persona offesa, senza che sia necessario per la sua sussistenza una programmazione anticipata delle condotte delittuose. Ed invero, la natura di […]

La Suprema Corte in merito al criterio di accertamento della destinazione ad uso personale della sostanza supefacente (Cass. Pen., sez. III, sent. 12 febbraio – 29 maggio 2020, n. 16456)

Ai fini dell’accertamento della finalità della detenzione di sostanza stupefacente, l’art. 75, comma 1- bis, d.P.R. n. 309/1990 – inserito dall’art. 1, comma 24-quater, lett. b), d.l. n. 36/2014, conv., con modificazioni, dallal. n. 79/2014, a seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale del comma 1-bis, lett. a), dell’art. 73 stessa legge, che era formulato a […]

La prevalenza della misura ablatoria reale su crediti sussistenti sul medesimo bene (Cass. Pen., sez. III, sent. 8 gennaio – 25 maggio 2020, n. 15776)

La misura ablatoria reale, in virtù del suo carattere obbligatorio, da riconoscere sia alla confisca diretta che a quella per equivalente, è destinata a prevalere su eventuali diritti di credito gravanti sul medesimo bene, a prescindere dal momento in cui intervenga la dichiarazione di fallimento, non potendosi attribuire alla procedura concorsuale che intervenga prima del […]

Le informative redatte dalla polizia giudiziaria estera. (Cass. Pen. Sez. II, 21 novembre 2019-1 aprile 2020, n. 11032)

Non sono affette da inutilizzabilità cosiddetta patologica e sono pertanto utilizzabili dal giudice italiano con il consenso delle parti le informative redatte dalla polizia estera e da questa consegnate direttamente ad autorità di polizia italiane, al di fuori di procedure formali di rogatoria, attesa l’assenza di divieti di legge e la conformità di tale prassi […]