Risarcimento per sinistro stradale cagionato da veicolo non identificato: il danneggiato non deve identificare il responsabile (Cass. Civ., Sez. VI, ord. 12 luglio 2022, n. 21983)

In tema di sinistri stradali cagionati da veicoli non identificati, la Corte di Cassazione con ordinanza n. 21983/2022 ha ribadito che la presentazione di una denuncia o di una querela contro ignoti non è condizione di proponibilità dell’azione di risarcimento del danno; ed ha chiarito che il danneggiato non è tenuto ad attivarsi per identificare […]

Non spetta l’indennizzo al paziente che, nonostante il vaccino, contrae il virus (Cass. Civ., Sez. IV ord. 27 giugno 2022, n. 20539)

Il diritto all’indennizzo per i danni conseguenti alla vaccinazione obbligatoria è riconosciuto solo nel caso in cui sussista un nesso causale tra la somministrazione del vaccino ed il danno patito dal soggetto passivo del trattamento sanitario obbligatorio. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 27 giugno 2022, n. 20539. Pertanto, non può […]

Legittimo il licenziamento del lavoratore che si auto-approva permessi e straordinari (Cass. Civ., Sez. Lavoro ord. 14 giugno 2022, n. 19165)

È legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore che, senza la preventiva autorizzazione del datore di lavoro, si auto-approva permessi e ore di straordinario. È quanto statuito dalla Sezione lavoro della Corte di Cassazione con ordinanza del 14 giugno 2022, n. 19165. La Suprema Corte ha ritenuto irrimediabilmente leso il vincolo fiduciario tra datore […]

Giudizio di revisione dell’assegno divorzile: il decesso del coniuge ricorrente non ne determina l’improseguibilità (Cass. Civ., Sez. Unite, sent. 24 giugno 2022, n. 20495)

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione hanno affermato che, nel caso di procedimento per la revisione dell’assegno divorzile, il decesso del coniuge ricorrente non determina la improseguibilità del giudizio di revisione. La domanda di accertamento della non debenza dell’assegno può proseguire da parte degli eredi dell’obbligato, i quali subentrano altresì nell’azione di ripetizione […]

L’abbandono del tetto coniugale è causa di addebito della separazione (Cass. Civ., Sez. VI, ord. 19 maggio 2022, n. 16242)

ll volontario abbandono del tetto coniugale è causa di per sé sufficiente di addebito della separazione poiché si traduce nella violazione del dovere di convivenza, a meno che esso non sia stato determinato dal comportamento dell’altro coniuge o sia conseguenza dell’intollerabilità della convivenza preesistente. È quanto stabilito dalla sesta sezione civile della Corte di Cassazione […]

Legittimo il licenziamento del dipendente che aggredisce verbalmente e fisicamente il datore di lavoro (Cass. Civ., Sez. Lavoro, ord. 9 maggio 2022, n. 14667)

La Sezione lavoro della Corte di Cassazione, con ordinanza n. 14667 del 9 maggio 2022, ha sancito che è legittimo il licenziamento disciplinare comminato al lavoratore subordinato per aver aggredito sia verbalmente che fisicamente il datore di lavoro, con oggettivo disvalore aziendale e conseguente impossibilità di proseguire il rapporto di lavoro a fronte della irrimediabile […]

Il figlio maggiorenne che non studia e non lavora perde il diritto al mantenimento (Cass. Civ., Sez. I, ord. 24 maggio 2022, n. 16771)

Il figlio maggiorenne perde il diritto al mantenimento se il mancato raggiungimento dell’indipendenza economica è imputabile esclusivamente alle sue scelte e alla mancanza di una progettualità formativa o lavorativa. È quanto ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con ordinanza n. 16771/2022, con la quale ha rigettato il ricorso di una ragazza ventiduenne che aveva […]

Il viaggiatore danneggiato deve provare esistenza, entità del danno e nesso causale tra il trasporto e l’evento (Cass. Civ., Sez. VI, sent. 3 maggio 2022, n. 13958)

In tema di trasporto di persone, il viaggiatore danneggiato ha l’onere di provare non solo l’esistenza e l’entità del danno ma anche il nesso causale tra il trasporto e l’evento dannoso subito. Sul vettore incombe, invece, la prova che l’evento dannoso era imprevedibile e non evitabile usando la normale diligenza, ferma restando la possibilità che […]

Il professore non può registrare la lezione in classe: occorre il consenso degli studenti (Cass. Civ., Sez. Lavoro, sent. 5 maggio 2022, n. 14270)

È legittimo il divieto disposto dal dirigente scolastico di utilizzare registratori in classe al fine di tutelare la riservatezza degli studenti. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14270/2022. La voce di una persona registrata con un apparecchio elettronico costituisce «dato personale» se e in quanto consente di identificare a chi appartenga. Durante […]