La Legge Balduzzi può applicarsi anche a fatti anteriori alla sua entrata in vigore. L’art. 11 delle Preleggi e la deroga alla irretroattività della legge (Cass. Civ., Sez. III Civile, sent. 2 luglio 2019- 21 gennaio 2020, n. 1157)

La Suprema Corte di Cassazione, Sez. Terza Civile, ha stabilito la retroattività della Legge Balduzzi, L. n. 189 del 2012, articolo 3, comma 3, e dei suoi criteri di liquidazione equitativa del danno non patrimoniale. Difatti, stando alla pronuncia, la legge Balduzzi è retroattivamente applicabile a fatti antecedenti, quando si è in assenza di disposizioni […]

Il minore di almeno 12 anni o anche di età minore se capace di discernimento ha il diritto ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano (Cass. Civ., sez. I, sent. 26 novembre 2019 – 27 gennaio 2020, n. 1785)

L’ascolto del minore di almeno dodici anni, e anche di età minore ove capace di discernimento costituisce una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del suo diritto fondamentale ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano, nonché elemento di primaria importanza nella valutazione del suo interesse ed è […]

L’autorizzazione alla permanenza o all’ingresso temporaneo in Italia del minore tutela il suo diritto fondamentale a vivere con i genitori (Cass. Civ., sez. VI, sent. 14 novembre 2019 – 16 gennaio 2020, n. 774)

L’autorizzazione alla permanenza o all’ingresso temporaneo in Italia, prevista dalla normativa in esame costituisce una misura incisiva a tutela e a protezione del diritto fondamentale del minore a vivere con i genitori, mentre l’interesse del familiare ad ottenere tale autorizzazione riceve tutela in via riflessa, ovvero nella misura in cui sia funzionale a salvaguardare lo […]

La Corte di Cassazione in merito al giudizio relativo alla protezione internazionale del cittadino straniero (Cass. Civ., sez. I, ord. 3 dicembre – 20 gennaio 2020, n. 2132)

Nel giudizio relativo alla protezione internazionale del cittadino straniero, la valutazione della credibilità soggettiva del richiedente asilo non può essere legata alla mera presenza di riscontri obiettivi di quanto da lui narrato, poiché incombe al giudice, nell’esercizio del potere-dovere di cooperazione istruttoria, l’obbligo di attivare i propri poteri officiosi al fine di acquisire una completa […]

Espulsione del cittadino straniero: il legame familiare che consente allo straniero di rimanere in Italia deve essere effettivo (Cass. Civ., sez. I, sent. 30 settembre 2019 – 13 gennaio 2020, n. 374)

In tema di espulsione del cittadino straniero, il legame familiare che consente allo straniero di rimanere comunque in Italia deve essere effettivo. Non è sufficiente per evitare l’espulsione, né la convivenza con i genitori né la scuola professionale frequentata con profitto. Tali elementi non provano l’effettività del legame familiare, che può essere desunto da una […]

Legittimo esercizio del diritto di cronaca: presupposti e condizioni scriminanti le divulgazioni di notizie lesive dell’onore (Trib. di Roma, Sez. I Civile, sent. 30 luglio- 1 agosto 2019, n. 15950)

Il Tribunale di Roma, Sez. I Civile, con riguardo alla divulgazione a mezzo stampa di notizie lesive dell’onore, esamina il particolare caso del legittimo esercizio del diritto di cronaca e del rapporto tra la scriminante di cui all’art. 51 c.p., circa l’esercizio di un diritto o adempimento di un dovere, e l’art. 21 della Cost., […]

La Cassazione pronuncia in tema di privacy e trattamento dei dati personali ponendo in evidenza il principio di necessità e minimizzazione dei dati ex art. 5 GDPR (Cass. Civ., Sez. I, sent. 30 ottobre- 19 dicembre 2019, n. 34113)

La Suprema Corte, in materia di violazione della privacy e trattamento dei dati personali, afferma che il trattamento delle informazioni personali, nella specie effettuato nell’ambito dell’attività di recupero crediti, sia lecito purchè avvenga nel rispetto del criterio di minimizzazione nell’uso dei dati personali, dovendo essere utilizzati solo i dati indispensabili, pertinenti e limitati a quanto […]

La circostanza per cui l’omosessualità sia reato nell’ordinamento giuridico del Paese di provenienza è rilevante per la concessione della protezione internazionale (Cass. Civ., sez. I, sent. 29 maggio 2019 – 9 gennaio 2020, n. 267)

La circostanza che l’omosessualità sia considerata come reato dall’ordinamento giuridico del Paese di provenienza del richiedente asilo costituisce, di per sè sola, una grave ingerenza nella vita privata dei cittadini omosessuali, che compromette grandemente la loro libertà personale e li pone in una situazione oggettiva di pericolo, tale da giustificare la concessione della protezione internazionale. […]