L’attività di vestizione e svestizione degli infermieri rientra nell’orario di lavoro e deve essere retribuita autonomamente (Cass. Civ., Sez. Lavoro, ord. 16 gennaio 2020- 7 maggio 2020, n. 8627)

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione qualifica la vestizione e svestizione degli infermieri come attività rientrante nel turno di lavoro e pertanto autonomamente soggetta a retribuzione. Infatti simile fase lavorativa costituisce una fase preparatoria del rapporto e necessaria per il medesimo, deve essere autonomamente retribuita, perché trattasi di prestazione accessoria e strumentale rispetto alla […]

Il diritto fondamentale allo sciopero è previsto nei limiti in cui risulti esercitato nell’ambito delle leggi che lo regolano nei servizi pubblici essenziali (Cass. Civ., sez. lav, sent. 13 novembre 2019 – 20 maggio 2020, n. 9290)

Il diritto di sciopero è previsto dall’art. 40 Cost. nei limiti in cui risulti esercitato nell’ambito delle leggi che lo regolano. Di conseguenza, nella specie opera la L. 12 giugno 1990, n. 146, e succ. modif., recante norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, il cui art. 1, premesso che sono considerati […]

La Corte di Cassazione in merito al giudizio relativo alla protezione internazionale del cittadino straniero (Cass. Civ., sez. I, sent. 10 gennaio – 6 maggio 2020, n. 8545)

Nella domanda di protezione internazionale del cittadino straniero, l’allegazione da parte del richiedente che in un Paese di transito si consumi un’ampia violazione dei diritti umani, senza evidenziare quale connessione vi sia tra il transito attraverso quel Paese ed il contenuto della domanda, costituisce circostanza irrilevante ai fini della decisione. Il vissuto nel Paese di […]

Incidente in palestra durante la lezione di educazione fisica: rischio non eliminabile, neppure con l’adozione di rigorose norme di controllo e prudenza (Cass. Civ., Sez. III, ord. 25 settembre 2019- 20 aprile 2020, n. 7951)

La Cassazione, a conferma di quanto stabilito già dalla Corte territoriale, relativamente all’incidente occorso ad un minore durante la lezione di eduzione fisica, ha ritenuto che trattandosi di pratica sportiva prevista dai programmi scolastici e in difetto di ogni profilo di colpa da parte del docente, non fosse esigibile alcun comportamento ulteriore, trattandosi di fatto […]

La Cassazione rimette alla Corte Costituzionale il vaglio della L. 40/2004 alla luce del principi Costituzionali di cui agli artt. 2, 3, 30, 31 Cost.. (Cass. Civ., Sez. I, ord.. 5 dicembre 2019- 29 aprile 2020, n. 8325)

La prima sezione civile della Cassazione, con un’ordinanza, ha dichiarato “rilevante e non manifestamente infondata” la questione di legittimità, relativa alle disposizioni di legge in tema di fecondazione assistita, stato civile, legge sul diritto internazionale privato, laddove “non consentono, secondo l’interpretazione attuale del diritto vivente, che possa essere riconosciuto e dichiarato esecutivo, per contrasto con […]

Sono estranee alle fonti di prova – anche atipiche – quelle acquisite con modalità tali da ledere le libertà fondamentali (Cass. Civ., sez. III, sent. 16 maggio 2019 – 15 maggio 2020, n. 8459)

Sono estranee alle fonti di prova – anche atipiche – quelle acquisite con modalità tali da ledere le libertà fondamentali e costituzionalmente garantite, quali la libertà personale, il diritto alla segretezza della corrispondenza, la inviolabilità del domicilio, dovendo pertanto distinguersi le ipotesi in cui le norme processuali violate, preordinate alle modalità di acquisizione probatoria, abbiano […]

Responsabilità medica da ritardo nella diagnosi: prime dimissioni del paziente e mancata rilevazione delle condizioni di salute (Cass. Civ., Sez. III, ord. 29 gennaio 2019- 19 febbraio 2020, n. 4245)

La Cassazione torna sulla responsabilità medica da ritardo nella diagnosi. La Corte, invero, ha ritenuto che la ritardata diagnosi non possa che incidere negativamente sulla qualità di vita del paziente, in quanto nell’arco di tempo intercorrente tra la diagnosi omessa o errata e quella esatta, il paziente ha dovuto patire uno stato di sofferenza psicofisica, […]

La Cassazione sulle informazioni raccolte ex art. 4 Statuto dei Lavoratori e la loro validità anche per le informative posteriori al d.lgs.151/2015 (Cass. Civ., Sez. Lavoro, sent. 12 settembre 2019- 24 febbraio 2020, n. 4871)

L’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori è stato riformulato dal c.d. “Jobs Act” (legge delega n. 183/2014, art. 1, comma 7, lett. f), e prevede una «revisione della disciplina dei controlli a distanza sugli impianti e sugli strumenti di lavoro, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e contemperando le esigenze produttive ed organizzative dell’impresa con la tutela […]

Il Tribunale di Benevento sulla mancata acquisizione del consenso e violazione del diritto all’autodeterminazione in ambito sanitario (Cass. Civ., Sez. II, ,sent. 30 gennaio- 1 febbraio 2019, n. 187)

L’inadempimento da parte del medico dell’obbligo di acquisire il consenso informato del paziente assume diversa rilevanza causale a seconda che sia dedotta la violazione del diritto all’autodeterminazione, ovvero la lesione del diritto alla salute. Nel primo caso, invero, la omessa o insufficiente informazione preventiva evidenzia una relazione con la compromissione dell’interesse all’autonoma valutazione dei rischi […]