Il contratto di assicurazione va interpretato secondo il criterio ex art. 1370 c.c. concernente l’interpretazione contro l’autore della clausola o predisponente (Cass. Civ.,sez. III ,sent. 19 febbraio- 9 luglio 2019, n. 18324)

La Suprema Corte di Cassazione, relativamente al contratto di assicurazione, ha sostenuto che lo stesso vada interpretato secondo il criterio ex art. 1370 c.c. concernente l’interpretazione contro il predisponente, ciò in quanto “la sentenza ha inteso dare continuità alla giurisprudenza di questa Corte, che non si ha motivo di non confermare, secondo la quale il […]

Il Giudice deve evitare comportamenti che si traducono in inutili formalità processuali (Cass. Civ., sez. I, sent. 21 giugno – 5 luglio 2019, n.18225)

Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice di evitare ed impedire comportamenti che siano di ostacolo ad una sollecita definizione dello stesso, tra i quali rientrano quelli che si traducono in un inutile dispendio di attività processuali e formalità superflue perché non giustificate dalla struttura dialettica del processo […]

Nell’attribuzione del cognome paterno o materno il Giudice deve salvaguardare il profilo identitario del minore e non il principio del “prior in tempore” (Cass. Civ.,sez. I ,sent. 28 gennaio- 5 luglio 2019, n. 18161)

La Suprema Corte di Cassazione, in tema di attribuzione del cognome materno o paterno al minore deve tenere conto del primario interesse dello stesso a vedere tutelata la sua autonoma identità personale, non ancora formatasi del tutto al momento del riconoscimento ad opera dei genitori. Più nello specifico, la Corte, in caso di riconoscimento non […]

Ai fini della valutazione dello stato di abbandono bisogna valorizzare episodi risalenti alla luce dei fatti più recenti (Cass. Civ., sez. I, sent. 16 maggio – 28 giugno 2019, n. 17603)

Il prioritario diritto fondamentale del figlio di vivere, nei limiti del possibile, con i suoi genitori e di essere allevato nell’ambito della propria famiglia di origine impone che, nella valutazione dello stato di adottabilità, il vaglio dello stato di abbandono non trascuri le più recenti condizioni del rapporto fra genitori e figli, valorizzando episodi risalenti […]

Il danno per la mancata acquisizione del consenso informato è suscettibile di autonomo risarcimento (Cass. Civ., sez. III, sent. 25 settembre 2018 – 25 giugno 2019, n. 16892)

Il consenso informato attiene al diritto fondamentale della persona all’espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico e quindi alla libera e consapevole autodeterminazione del paziente anche in ordine alle conseguenti implicazioni verificabili, atteso che nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Invece, il trattamento […]

L’adozione delle opportune segnaletiche stradali da parte della Pubblica Amministrazione è sufficiente ad escludere la responsabilità della stessa ex art. 2051 c.c. (Cass. Civ.,sez. III ,sent. 27 novembre- 2 luglio 2019, n. 17658)

La Suprema Corte di Cassazione, in tema di circolazione stradale, afferma che l’ente proprietario della strada deve provvedere anche all’apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta ai sensi dell’art. 14 C.d.S. (D.lgs. 30 aprile 1992, n.285), in quanto ciò rileva soprattutto nella valutazione delle responsabilità attribuibili all’ente medesimo in caso di danni derivanti da sinistri stradali. […]

La Cassazione sull’assegno di mantenimento: per la quantificazione non basta il reddito risultante dalla sola documentazione fiscale (Cass. Civ.,sez. VI ,sent. 16 aprile- 24 giugno 2019, n. 16809)

La Suprema Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi in tema di determinazione dell’assegno di mantenimento, in fase di separazione con addebito a carico di uno dei coniugi, afferma che non è sufficiente fare ricorso a mere documentazioni fiscali per quantificare l’assegno predetto, ma occorre fare riferimento al reddito complessivamente inteso e determinato a sua volta […]

Anche lo straniero con precedenti penali può avere diritto al permesso di soggiorno per accudire il figlio minore (Cass. Civ., sez. un., sent. 7 maggio – 12 giugno 2019, n. 15750)

Nel rispetto del diritto fondamentale del minore all’effettività della vita familiare e della relazione con i propri genitori, in tema di autorizzazione all’ingresso o alla permanenza in Italia del familiare di minore straniero che si trova nel territorio italiano, ai sensi dell’art. 31, comma 3, T.U. immigrazione, approvato con il D.Lgs. n. 286 del 1998, […]

Ai fini della dichiarazione di adottabilità è imprescindibile l’ascolto del minore (Cass. Civ., sez. I, sent. 1° aprile – 19 giugno 2019, n. 16500)

L’esame del minore infradodicenne in possesso di capacità di discernimento ai fini della sua adottabilità, pur se questi sia stato già sentito nella diversa procedura ex art. 330 c.c., espressione del suo diritto fondamentale ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano, è assolutamente necessario allo scopo di consentire […]

La Corte di Cassazione sui limiti di operatività del sistema presuntivo in ipotesi di neoplasia a genesi multifattoriale (Cass. Civ., sez. lav., sent. 4 aprile -14 giugno 2019, n.16048)

In caso di malattia tumorale, ad eziologia multifattoriale la prova del nesso causale non può consistere in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma deve consistere nella concreta e specifica dimostrazione, quanto meno in via di probabilità, della idoneità della esposizione al rischio a causare l’evento morboso, con la precisazione che in presenza […]